Stordito di carezze
misuro gli occhi tuoi
che impertinenti scrutano
le pieghe della mente
ed abbracciano soavi
grovigli di pensieri
che si affollano su te.
Ubriaco di baci
mi perdo festante
tra le labbra tue vermiglie
ed un brivido fugace
scivola via furtivo
sfiorando appena la tua pelle
ed il mio urgente desiderio.
(Mauro Bompadre)
Ti penso
tra le righe di un sogno
dove leggo il romanzo
che hai scritto per me.
Ti vivo
ogni singolo giorno
quando la luce dell'alba
mi dipinge ancora di te.
(Mauro Bompadre)
Riposa in pace
il nostro grande amore
sepolto dalla noia,
ucciso dal dolore.
Tu ora mi condanni,
se rivivo ancora gli anni
di un'antica gioventù
che di sogni ho costellato
sbeffeggiando ogni virtù.
Riposa in pace
e se un senso più non c'è
cambio oggi questa vita
rispondendo ai tuoi perché.
Io ora ti condanno,
volo via da questo inganno,
ma lo sguardo tuo rapace
che quel giorno mi dannò
ora al cuor più nulla dice.
(Mauro Bompadre)