Dietro ai coni dei monti,
un vento improvviso
beffardo ci schiaffeggia
scomparendo poi
in un soffio d'infinito.
Ci perdiamo estatici
in questa sinfonia di colori,
mentre la mia mano ansiosa
percorre esitante le vie
della tua pelle avorio.
Poi con un bacio mi doni
la tua parte di universo,
mentre, timide e tremule,
si accendono già
le prime stelle.
( Mauro Bompadre)





